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29 gennaio 2009

Mino Reitano: CANNE AL VENTO - Canta: Giovanna

(Ariston AR 0362)

Piccolo omaggio alla grandezza di questo Artista, pubblichiamo un inedito video di Giovanna che si esibisce al Cantagiro 1970 (giungendo in finale), con un meraviglioso brano scritto per lei da Mino Reitano, che le farà vincere il concorso Sette Voci.
Il testo si ispira al best seller di Grazia Deledda (omonimo il titolo), che racconta gli stati d'animo e le pulsioni di chi, amando, è sottoposto a sbalzi emotivi e continui "alti e bassi", appunto come canne al vento, prede fragili di un destino incerto e che può dividere o unire. Quando la musica è davvero ARTE.


Giovanna - Canne al vento

video


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24 gennaio 2009

Gilda Giuliani: AMORE, AMORE IMMENSO


GILDA GIULIANI "AMORE, AMORE IMMENSO/PARIGI A VOLTE COSI' FA" (U. Napolitano - Ziglioli) 1973 ARISTON AR 0611
Una giovanissima Gilda Giuliani alla prese con una canzone degna del suo titolo. Il brano "Amore, amore immenso"di fortissimo impatto emozionale, veste alla perfezione la voce dell'Artista, che nel 1973 lo propone a Canzonissima. E' un viaggio, questo, all'interno delle emozioni vissute da una ragazza che grazie al suo amore si scopre donna, consapevole della propria identità, viaggo cantato e reso poesia da un arrangiamento sublime e da una voce fuori dagli schemi sia dell'epoca che attuali. Gilda Giuliani lo canta con forza estrema, e con interpretazione mimica mirabile, la sua voce è limpida e il vibrato negli acuti ricorda davvero quello di Edith Piaf. La sua figura è elegante e retro', i gesti sono veloci e taglienti, come il suo sguardo, e tutto il "segno" lasciato dall'Artsita si muove all'unisono con la sua voce, creando suggestione e comprenetazione nella melodia. Un Artista, Gilda Giuliani, tra le più brave mai esistite in Italia, un paese che forse troppo tardi si renderà conto del tempo sprecato, visto che anche Gilda all'estero è una Star di grandissima fama.


AMORE, AMORE IMMENSO - Live Canzonissima 1973





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23 gennaio 2009

ADAGIO quando Mina canta Paolo Limiti



ADAGIO
(PDU-M. Nobile - V. Buffoli - P. Limiti)

Paolo Limiti è tra quegli Artisti che meritano la "A" maisucola, per le perle che è riuscito a donare a tutti noi tramite i cantanti per cui ha scritto. Adagio è il B Side dello stesso 45 giri che contiene la più nota Parole Parole, cantata da Mina in coppia con l'indimenticato Alberto Lupo, e resa popolare nella trasmissione tv Teatro 10. In Adagio la corda vocale è più tesa, il sentimento esplode come un fiume in piena passando dalla drammaticità malinconica dell'intro, al ritmo più veloce e alto scandito tutto da un orchestra al massimo della sua potenzialità. La storia presentata da Paolo Limiti, per il tramite di Mina, è quella di un triangolo i cui ruoli non vengono scanditi ed in cui non si parla di ruoli o intrecci, ma semplicemente veniamo messi di fronte alle brucianti passioni di una donna che vive il suo amore per un uomo già impegnato. Il quadro che ne esce è quello di un amore passionale, struggente, in cui gli istinti dominano sulla ragione, un po' come sarebbe accaduto in "Ahi, Mi Amor" più tardi. Un Lato B questo, qualitativamente, a nostro avviso, migliore del lato A che se pur bello ha meno pretese sul piano testuale e meno pathos su quello emozionale-musicale, un lato B che rappresenta a pieno la grande simbiosi tra un paroliere come Limiti e un interprete del livello di Mina.
La stessa Artista, notizia freschissima, aprirà quest'anno la kermesse sanremese regalando al pubblico un anticipazione relativa ad un suo ultimo importante progetto, che sarà un omaggio alla Canzone Italiana e al percorso segnato dell'Artista. Mina interverrà così telefonicamente in apertura e chiusura del Festival di Sanremo, regalandoci nuove importanti emozioni, che tutti ansiosamente attendiamo.




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14 gennaio 2009

E io penso a te : IVANA SPAGNA



"E io penso a te" (6629291 - Epic 1996)...è con questo meraviglioso brano, che Ivana Spagna arriva quarta al Festival di Sanremo 1996. La cantante durante le esibizioni per la kermesse è emozionatissima, ed esprime tutta la sua gioia per i consensi che finalmente giungono sul suo lavoro di musicista in lingua italiana. Ivana si presenta al pubblico con un look minimal, tailleures in tinta unita, lineari e sfiancati, tacchi alti con zeppe, il trucco chiaro ed i biondi capelli lunghi e mossi, conferiscono all'artista un aurea eterea che si rispecchia nelle sonorità del singolo, specie nell'intro e nel finale. Questa canzone è a metà tra una nenia e una disperata preghiera; descrive i pensieri tormentati che affolano, durante la giornata (dal risveglio fino a sera) l'animo il cuore e la mente di una donna abbandonata dal suo uomo e che non riesce a rassegnarsi all'idea di vivere lontana da lui. Ivana canta con un trasporto unico, emozionando e trasmettendo pathos a tutto il pubblico presente in sala, ma non solo...Il singolo è infatti subito un immediato successo: tutte le radio passano questa canzone, che servirà da lancio al fortunato album Lupi Solitari, il più venduto dell'edizione festivaliera di quell'anno (vince infatti Sanremo Top), doppio disco di platino in una sola settimana e 400.000 copie circa vendute.







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13 gennaio 2009

I Mille Volti di GIOVANNA: Carmen


Ultimo pregiato lavoro di Giovanna Nocetti, è quello che qui presentiamo: Carmen (opera in tre atti di Georges Bizet, dalla novella di Prosper Mérimée). L'opera è stata registrata dal vivo ad aprile 2008, presso il Teatro Coccia di Novara, e vede Giovanna nella veste di Regista, affiancata dalla celeberrima Elisabetta Maschio nella direzione d'orchestra. Il DVD ha riscosso enorme successo di critica e di vendite in tutta Europa e in America anche perchè l'opera si presenta molto differente dal solito. Qui Giovanna riesce a dare una propria intepretazione più fresca e giovane ai personaggi ed alle loro storie, rivisitando il tutto in una sorta di grande e maestoso musical, in cui Carmen (impersonificata dalla bravissima Angela Bonfitto) ci viene mostrata non più solo come maliarda seduttrice, ma come donna dalle tante sfaccettature caratteriali: erotica sempre, ma anche fragile e immersa in un suo universo femminile fatto di ingenua sfrontatezza e di seduzione quasi "lolita". Cosi' la gitana passa da un bacio saffico scambiato quasi senza cosciente importanza con una ballerina in una taverna, all'esser donna mascolina e consapevole del proprio ruolo guida per la squadra di contrabbandieri. La protagonista quindi ci viene descritta da Giovanna, in tutte quelle che possono essere le sfumature di una donna dei nostri tempi, Carmen è attualizzata e resa viva nella sua persona, è adolescente capricciosa e fomentatrice, che ama giocare con la sua sessualità, ma che sa spogliarsi dei suoi abiti seducenti per divenire donna a capo di un gruppo di uomini che credono in lei. La sapienza della regista è in grado di offrirci uno spettacolo che intreccia tradizione e modernità, con colore e vivacità, pur sempre nel rigore canoro che le grandi voci protagoniste di questa opera ci consegnano mirabilmente.
Anche questa è Giovanna, in uno dei suoi mille volti di Artista poliedrica.

Il DVD di Carmen è prodotto dalla Kicco Music
disponibile al sito www.kiccomusic.com
info: www.myspace.com/kiccomusic




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12 gennaio 2009

Milva canta Brecht


Milva interpreta il repertorio Brechtiano da più di quarant'anni, sempre con rigore, professionalità e impegno assoluto. Il suo talento è riconosciuto a livello mondiale e risalgono proprio a poco tempo fa i riconoscimenti di Cavaliere della Legion D'Onore ricevuto dallo stato Francese e al 2007 quello di Commendatore all'ordine della Repubblica Italiana.
A distanza di così tanti anni è stato finalmente pubblicato il dvd "Milva canta Brecht", registrato al Piccolo Teatro di Milano, regia di Cristina Pezzoli, testi e musiche Bertold Brecht e Kurt Weill. Lo spettacolo è suddiviso in due parti: la prima racchiude le Ballate e il tema della Guerra, la seconda parte le Figure femminili con videoclip extra.
La maestria con cui Milva interpreta questo spettacolo è quella di sempre, la sua forza, la sua imponente voce, la forte presenza scenica portano gli spettatori alla riflessione, lasciandoli spiazzati di fronte alla crudezza dei temi della guerra, che altro non è che realtà, vista con gli occhi di un grande uomo, Bertold Brecht e tradotti con la voce, il corpo e il rosso della grande Milva.
Riportiamo qui di seguito i titoli e una foto autografata del 1982 in cui Milva è Jenny dei Pirati. Curiosa la scelta di Milva negli autografi di dar vita al personaggio di Jenny.

Prima parteI.

BALLATE
1. La ballata dell’agiatezza
2. Jakob Apfelböck
3. La ballata della schiavitù sessuale
4. Canzone dei Marinai
5. Ricordo di Maria A.
intermezzo musicaleSecondo finale de L’Opera da tre soldi“Soldati e bombe”

II. GUERRA
1. 3 Ninne Nanne, 1932
2. Maria Sanders
3. Sotto le querce di Postdam
4. La ballata di chi vuol star bene al mondo

Seconda parte

III. FIGURE FEMMINILI
Intermezzo musicale
1. Tango Ballade (Ballata del magnaccia)
2. Bilbao Song
3. Canzone di una giovane puttana
Filmato prove con Giorgio Strehler dall’ “ Opera da tre soldi “
4. Il song di Mandelay5. Surabaya Johnny

BIS
1. La canzone della Moldava
2. Alabama song






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10 gennaio 2009

Carmen Villani: Gli anni '60 (1965-1970)


Carmen si è affermata e gode di popolarità grazie al brano Bada Caterina, è perfetta, è cresciuta nell'aspetto fisico, bellissima e vera star nelle top ten e nei programmi tv, ma anche la sua capacità interpretativa è accresciuta, più drammatica la gestualità e la mimica anche facciale. Dopo la prima esperienza del 1967 al Festival di Sanremo, con il successo Io Per Amore scritto da Pino Donaggio, partecipa ad altre tre edizioni della kermesse: nel 1969 con Piccola Piccola, con cui vince il Festival Di Tokyo, nel 1970 con Hippy (cantata in coppia con Fausto Leali) e nel 1971 con Come stai (presentata insieme all'autore, Domenico Modugno che volle accanto a se nella manifestazione). Sempre nel '67 la collaborazione on Franco Califano che scrive per lei la canzone Grin Grin presente nel B side del 45 Ho Perduto Te, e presentata a Un Disco Per L'Estate. Partecipa nel 1968 alla colonna sonora del film Il profeta di Dino Risi, in cui canta la canzone omonima (su testo di Antonio Amurri e musica di Armando Trovajoli e Carlo Pes) presentandola all'edizione di Canzonissima condotta da Mina e Walter Chiari. Nello stesso anno incide Mi va di Cantare di Valleroni e Buonassisi un brano tratto dall'edizione festivaliera di quell'anno e cantato tra le altre anche da Lara Saint Paul. Ancora nel '68 ci regala un altra meraviglia con la canzone Per Dimenticare (testo di un giovane Boncompagni...talent scout di successo e parolerie già impegnato nella traduzione di Ragazzo triste per Patty Pravo). Il brano viene presentato a Un Disco Per L'Estate ed al Festivalbar. Nel 1969 partecipa alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia con Se (yes), scritta da Paolo Conte, e sempre nello stesso anno incide due canzoni scritte per lei dal maestro Gorni Kramer, Trenta 0233 e Quella strada. Nello stesso periodo diventa showgirl e conduce in televisione a fianco di Raffaele Pisu e Ric e Gian Ma che domenica amici! nel 1968-69 e La domenica è un'altra cosa nell'edizione 1969-70. Carmen si dimostra cosi' una ragazza capace di spaziare dalla tv al cinema e alla musica, completa e professionista, e con una emotività e una voce uniche. Un talento, da ricordare....Brava Carmen!



Eccovi un magnifico video estratto da questa breve biografia (1965-1970), che salta peraltro numerosi altri successi. Per questi dettagli, vi invitiamo sul sito Myspace dedicato a Carmen.

Per Dimenticare - da "Vengo Anch'io" programma tv 1968








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Giovanna canta Nino Rota


La bravissima Giovanna ci regala una perla musicale, fatica del 1997 registrata a Bari ed edita dalla sua casa discografica Kicco Music.
Un lavoro complesso questo, che ben si addice alla versatilissima personalità della cantante che negli anni della sua carriera passa dalla musica leggera, al mistico canto di un Ave Maria da lei composta presentata in Sala Nervi per Papa Giovanni Paolo II, calcando i teatri di tutto il mondo in veste di musicista e regista di successo di numerose opere, tra cui Carmen, che sta riscuotendo enorme consenso sia in Europa che in America. E' regista video, e nell'ultimo lavoro Cin Cin La ha affiancato Maurizio Nichetti."Giovanna canta Nino Rota" è un sofisticato lavoro cinematico, in cui le atmosfere fellineane create dal musicista, rivivono con suggestione nella interpretazione vocale di Giovanna, voce calda e modulata, che ci trascina in quel mondo in bilico tra sogno e magia, pervaso dal visionario sapere artistico di due grandi maestri come Fellini e Nino Rota, che scrisse tutte le colonne sonore per i suoi film. Rota, personaggio dalla severa formazione musicale, direttore del Conservatorio di Bari, compose per numerosi altri artisti, passando appunto da Fellini a Lattuada, da Monicelli a Zeffirelli, incrociando musiche per programmi tv come Gianburrasca piuttosto che creazioni per la Wertmuller o per Coppola, di cui ricordiamo Il Padrino e Il Padrino II.
In questo prezioso e ormai raro cd, con la conduzione di Nicola Scardicchio, Giovanna ci offre la sua lettura di alcuni classici di seguito riportati:

Gelsomina (da La Strada di F. Fellini)
Mia Malinconia (da Amarcord di F. Fellini)
Lla Ri Lli Ra' (da Le Notti Di Cabiria di F. Fellini)
Cabiria (da Le Notti di Cabiria di F. Fellini)
Canzone Arrabbiata (da Film D'Amore e D'Anarchia di L. Wertmuller)
La Dolce Vita (da La Dolce Vita di F. Fellini)
Il Tempo Passa (da Otto e Mezzo di F. Fellini)
Rotiana II (Suite)
Giulietta Degli Spiriti (dal film omonimo di F. Fellini)
Il Gattopardo (dal film omonimo di Luchino Visconti)


Ascoltando questo cd, ci rendiamo conto di quanto questa grande Artista sia completa e al di sopra dei meccanismi propri delle grandi etichette che ci propinano la solita solfa commerciale che lascia il tempo che trova.
Grande Giovanna!




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Sempre - Gabriella Ferri -


Sigla della trasmisione televisiva "Dove Sta Zaza'" è tra le canzoni più intense e struggenti nella storia della musica italiana. Testo di Mario Castellacci e musica di Franco Pisano pre ed. RCA, il 45 giri reca sul lato B il brano Il Valzer Della Toppa, musicato dal maestro Piero Umiliani. Sempre, anno 1973, è magistralmente interpretato da Gabriella, che con la sua drammaticità ce lo propone con crudezza e con teatralità, effettuando una trasposizione in musica di cò che Anna Magnani fa sul set. Vive in questo brano tutta la ricerca storico-musicale che Gabriella effettua nella sua carriera, spaziando da sonorità romanesche ad accorgimenti quasi medievali, l'uso della voce è esasperato e pare di assistere alla proclamazione di un triste e rassegnato editto ad opera di una banditrice consapevole del suo destino.
Dice la Ferri:
"Ho dei periodi no, dei periodi no esistenziali per cui ogni tanto mi ritiro. Però, quando rifiorisco mi piace molto ritrovare il lavoro, perché è la mia vita. E poi con questa 'vociaccia' che mi ritrovo..."
La giovane Gabriella si lancia nel mondo dello spettacolo prima in coppia con la sua amica Luisa (figlia del regista De Santis di Riso Amaro con Silvana Mangano) per poi intraprendere una fortunata carriera da solista dal 1966, passando dal Bagaglino a Sanremo (con Stivie Wonder, posteremo una discussione ad hoc) e vantando collaborazioni con insigni personaggi del mondo della musica e del teatro, tra cui Claudio Villa, da cui eredita il ruolo di Romana doc. Il suo corpo muta aspetto negli anni, e se ancora ragazzina avrebbe voluto lavorare come indossatrice, ai tempi di Sempre si presenta irrobustita e padrona della propria fisicità, una Mamma Roma che non è più solo cantante, ma attrice e donna di cabaret, che vive sul suo corpo le canzoni che interpreta facendo del gesto, dello sguardo, del trucco, un "segno" (come direbbe Umberto Eco) della comunicazione paraverbale, fondendo tutto nel suo personaggio unico ed inimitabile. Gabriella scompare nel 2004, forse suicida (aveva già tentato il suicidio in passato) o forse no, lasciando nel suo pubblico quell'amaro in bocca e quel senso di triste sarcasmo che Sempre l'hanno contraddistinta.






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08 gennaio 2009

Carmen Villani: Gli anni '60 (1960-1965)


Ripercorrere le tappe della carriera di Carmen Villani, soffermandosi solo sulla parte cinematografica alla "Fenech" tanto in voga ora, sarebbe davvero riduttivo. Carmen nasce prima come Artista nel campo musicale, seppur ha sempre nutrito curiosità per il mondo del cinema e già nel 1962 partecipa al film Un Uomo Da Bruciare diretto da Valentino Orsini e dai fratelli Taviani, in cui interpreta se stessa. La sua voce a tratti swing ad altri blues, è contrassegnata da potenza espressiva tale da poter essere facilamente distinta tra tutte quelle delle sue colleghe, e merita dunque a pieno titolo un riconoscimento formale anche su questo blog.
In questo Post ripercorriamo le più importanti tappe degli anni '60.
Inizia la sua carriera quando è appena ragazzina cantando nelle balere. Il suo Look agli esordi è piuttosto serio e poco si addice alla Carmen che tutti conosciamo: abiti castigati e capelli scuri raccolti in una lunga coda nera.Il primo singolo Sul Banco Di Scuola, è del '60, nel '63 il grande Bacarach le fa incidere Non verrà da te la felicità e nello stesso anno partecipa al Cantagiro dove propone Io sono così, sempre di Bacharach il quale la definisce la migliore cantante del momento. Numerosissime sono le collaborazioni con importanti personaggi noti in tutto il mondo: dal già citato Burt Bacarach che vuole poi farle cantare Quelli che hanno un cuore (successo che poi sara' di Petula Clack), ad Armando Trovajoli per cui già nel 1964 incide (etichetta Blubell) il brano La Verità, che abbiamo per voi postato qui sotto. Il pezzo è davvero un precursore dei tempi, racchiude in se una fortissima componente beat e l'arraggiamento e l'uso che Carmen fa della sua voce in questo brano, sembrano anticipare di almeno quattro anni i successi commerciali di colleghe anche più note.
Il suo Look è già modificato, dapprima capelli corti e cotonati in stile primi '60, poi frangia e capelli lisci biondi, la Carmen che tutti conosciamo e amiamo. Ancora un brano di Trovajoli la vede protagonista nel '65 con Bada Caterina, colonna sonora del film Adulterio all'italiana con Nino Manfredi e Catherine Spaak, su testi di Migliacci (quello de La Bambolaper intenderci).
Prossimamente pubblicheremo il post intitolato Carmen Villani 1965-1970.


Eccovi un video estratto da questa breve biografia, che salta peraltro numerosi altri successi. Per questi dettagli, vi invitiamo sul sito Myspace dedicato a Carmen.

La Verità - 1964 -







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07 gennaio 2009

Miranda Martino: "Le Donne di Brecht di Viviani e le altre"


Miranda Martino è tra le più grandi voci della canzone italiana, famosa nel mondo oltre che per i suoi successi di musica leggera, anche per l'apporto dato alla musica napoletana e a quella cinematica. Memorabili le collaborazioni con grandi artisti e compositori del calibro di Ennio Morricone, Armando Trovajoli, Mogol. Il 5 dicembre 2008 Miranda, che nel suo fortunato percorso artistico è anche attrice teatrale oltre che cantante, ci regala una vera perla con il suo ultimo lavoro "Le donne di Brecht, di Viviani e le altre", manifesto della figura femminile che passa dai classici di Brecht e Viviani alle canzoni di De Andrè e Battisti. Lavoro tratto dal suo omonimo Recital teatrale.
I Nostri Complimenti ad un Artista tanto completa e brava, che continua a regalarci emozioni con il suo prezioso apporto alla musica e all'arte.



Miranda Martino







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Iva Zanicchi a Sanremo 2009: "Ti Voglio Senza Amore"



La Grande Iva Zanicchi, voce inconfonbile e bellissima nel panorama della canzone italiana, onorerà della sua presenza il palco del Festival di Sanremo di questa edizione. A quanti sostengono si tratti di un "riciclo" di cantanti poco moderne, rispondiamo dicendo che l'Arte non ha età, e che voci come quella dell' "Aquila Di Ligonchio", dovrebbero renderci fieri della nostra tradizione artistica, e della storia che personaggi di tale calibro hanno segnato in Italia e all'estero. In altre nazioni cantanti storici come Iva, sono acclamati dal pubblico e hanno il rispetto e la gloria che meritano, purtroppo troppo spesso in Italia voci meravigliose vengono declassate solo perchè ritenute ingiustamente troppo "demodè", quando invece a farla da padroni sul mercato sono le etichette discografiche e gli sponsor, che ci propinano meteore per un pubblico musicalmente poco educato e sempre meno esigente in fatto di doti vocali e personalità. La canzone che verrà proposta si intitola "Ti Voglio Senza Amore" (testo di Franco Fasano). Di seguito le precedenti partecipazioni di Iva a Sanremo.
Forza Iva e grazie per questo tuo regalo!

1965 “I tuoi anni più belli”, in coppia con Gene Pitney - (eliminata)
1966 “La notte dell’addio”, in coppia con Vic Dana - (7° classificata)
1967 “Non pensare a me”, in coppia con Claudio Villa - (1° classificata)
1968 “Per vivere”, in coppia con Udo Jürgens - (eliminata)
1969 “Zingara”, in coppia con Bobby Solo - (1° classificata)
1970 “L’arca di Noè”, in coppia con Sergio Endrigo - (3° classificata)
1974 “Ciao cara come stai?” - (1° classificata)
1984 “Chi (mi darà)” - (9° classificata)
2003 “Fossi un tango” - (20° classificata)


Patty Pravo a Sanremo - 1970 / 2009 -



Sanremo 2009 ci regalerà la presenza di Nicoletta Strambelli, alias Patty Pravo, tra le ultime vere Dive rimasteci nel panorama della canzone italiana. Fortemente ambita dal conduttore all'interno della kermesse, presenterà il brano dal titolo "E io verrò un giorno là" (testo di Andrea Cutri), canzone d'amore che dice di averle dato i brividi sin dal primo ascolto. Curiosità: nel gruppo di Patty suonerà TODD RUNDGREN..si proprio lui. Patty ha affermato, nelle sue piu' recenti interviste, di vivere la manifestazione sanremese fuori da uno spirito puramente agonistico e come un regalo fatto al pubblico. Patty ha anche affermato che contestualmente alla canzone, anche il suo look sarà - come sempre - un regalo per il suo pubblico e che per questo brano vestirà gli abiti creati dallo stilista Jamal Taslaq. Inoltre l'Artista sarà in seguito impegnata in un tour promozionale anche fuori dall'Italia, con tappe sin nei lontani Emirati Arabi o a Petra, in Giordania. In attesa di questa grande esibizione, cui seguirà il lancio di un nuovo disco, tra cui una cover di E Mi Manchi tanto degli Alunni del Sole, eccovi alcuni video delle sue passate partecipazioni alle edizioni di Sanremo, dal 2002 al 1970.
In Bocca Al Lupo Patty!

L'Immenso - Sanremo 2002 ultima serata -


E Dimmi Che Non Vuoi Morire - Sanremo 1997 ultima serata -


I Giorni Dell'Armonia - Sanremo 23 febbraio 1995 -


Nel 1990 Patty avrebbe dovuto partecipare al Festival di Sanremo, ma quando orami tutto era pronto, disco inciso incluso, rifiuta di cantare il brano giudicando il testo poco consono alla sua figura (alcuni frasi le trova volgari o inadeguate). Nel caos più totale generato da questa rinuncia "last minute", il pezzo viene in extrmis interpretato da Anna Oxa. Eccovi l'interpretazione di Nicoletta (solo audio ovviamente):

Donna Con Te - Sanremo 1990 -


Pigramente Signora - Sanremo 04 febbraio 1987 -



Per Una Bambola - Sanremo 2 febbraio 1984 -


La Spada Nel Cuore - Sanremo 26 febbraio 1970 -





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